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24/08/2011 - SECOLO XIX - http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2011/08/23/AOAEHQx-abbandoni_pericolosi_calo.shtml
Abbandoni in calo, ma non per i cani “pericolosi”
Genova - Se i rapporti tra gli uomini a tratti scricchiolano, la
relazione tra cane e padrone sembra godere di rinnovata fiducia. In
Italia gli abbandoni di animali sono in calo del 15%, come ha dichiarato
il ministro Michela Vittoria Brambilla ad
Albissola Marina al “Bau Bau Village”, uno degli stabilimenti pet
friendly italiani. Secondo il ministro «nel periodo di Ferragosto gli
abbandoni sono scesi addirittura del 50%. Certo, la strada da fare è
ancora molta, ma stiamo lavorando nella giusta direzione». Le regioni
“amiche degli animali” sono quelle del nord: nella hit Liguria, Emilia
Romagna, Toscana, Veneto e Lombardia.
Non sono cattive le notizie in arrivo dal canile di
Genova: calano gli abbandoni (82 in meno rispetto all’anno scorso) ma
c’è un allarme “cani pericolosi”, che al rifugio municipale di Monte
Contessa sono 80 su 200. Dal 1 gennaio al 23 agosto 2010 erano stati 550
i cani lasciati a se stessi: «Sono numeri positivi - commenta
l’assessore comunale al Benessere Animale, Pinuccia Montanari -
Raccogliamo quello che si è seminato: campagne di sensibilizzazione,
corsi di formazione per operatori, un parco-canile che è modello per
l’Italia, la gestione dello stesso a un’associazione animalista, un
nuovo Regolamento comunale per il benessere animale, un Ufficio Diritti
Animali efficiente».
Resta però un neo: aumentano pitbull,
rottweiler e razze aggressive occupano la metà degli spazi disponibili e
rischiano di rimanere a Monte Contessa “vita natural durante”. Come
sottolinea Edgar Meyer,
referente dell’Assessorato al Benessere Animale, «nella struttura
comunale siamo passati da una presenza di 4 pitbull nel 2004 ad una di
25 nel 2006. Oggi ne abbiamo 80». Sono «Ergastolani senza colpe. Se non
quella di avere avuto un ex padrone che poi se ne è disfatto», chiosa
Meyer.
Pitbull, rottweiler, dobermann e
simili: cani che mordono poco, meno dei barboncini, ma quando mordono
fanno male. Secondo Meyer, gli animali non hanno colpe e non vanno
ghettizzati: «Non esiste un cane pericoloso, esistono uomini incapaci di
educarli. Questi animali sono carte assorbenti, pronti a rispondere
agli stimoli che ricevono. Ci sono animali che vengono tenuti giorno e
notte in stanze sporche e buie e nutriti in modo insufficiente: cosa
accadrebbe a un essere umano nelle stesse condizioni?». Dal Comune
viene dunque lanciata una campagna per favorire le adozioni di pitbull,
rotweiler e razze analoghe. Per informazioni, chiamare al numero
010.6500617, o consultare il sito unagenova.com. Lo spirito dell’iniziativa è semplice e fa riflettere: sono le colpe degli che ricadono sui cani.
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